Diritti di pedaggio

Autobahn, Auto, Reisen, Lkw, Verkehr

In Austria: ÖAMTC, ARBÖ, stazioni di servizio, tabaccherie e caselli Asfinag.
In Italia: Automobile Club d'Italia e stazioni di servizio vicino al confine.

Se durante un controllo non è possibile dimostrare di aver pagato correttamente il pedaggio, se la contestazione viene sollevata dagli organi di controllo di Asfinag o dalle forze dell'ordine, si dovrà pagare immediatamente un pedaggio sostitutivo. Se la contestazione viene stabilita attraverso il "controllo automatico dei bollini", l'automobilista riceverà un avviso di pagamento per posta. Se questo non viene pagato o pagato in modo errato, verrà sporta denuncia con conseguente procedimento amministrativo.

Precisazioni dal Consolato d’Austria Al fine di rendere più agevole il transito e la permanenza in Austria dei cittadini italiani e di ovviare a spiacevoli malintesi nel corso dei controlli effettuati sulle strade dalla Polizia austriaca e dai funzionari della società Asfinag, il Consolato d’Austria comunica alcune indicazioni utili per l’uso della rete autostradale locale.

1) Gli automobilisti in territorio austriaco sono soggetti al pagamento di un pedaggio per autostrade e superstrade (“vignette”). Il sistema di pagamento differisce da quello tradizionale in uso in Italia e non dipende dai chilometri percorsi, ma dal tipo di veicolo e dal periodo di permanenza in territorio austriaco. Salvo rari casi, non è dunque prevista la presenza di caselli autostradali, ma occorre munirsi di detta “vignette”, un adesivo da apporre OBBLIGATORIAMENTE sul lato interno del parabrezza, nel modo illustrato sul retro dell'adesivo stesso. Le posizioni consentite non sono indicative, vanno assolutamente rispettate, pena il non rilevamento da parte del sistema automatico di controllo e quindi la conseguente multa. L’adesivo si può acquistare presso alcuni uffici provinciali e delegazioni dell’Aci (telefonare prima per verificarne la disponibilità), nelle stazioni di rifornimento sulle autostrade in prossimità dei confini con l’Austria, alla frontiera stessa. Esserne sprovvisti equivale a una violazione amministrativa ed è punibile con una multa da 300 a 3000 euro, anche se, nel caso di conciliazione contestuale, c’è la possibilità del pagamento di un pedaggio sostitutivo con effetti liberatori attualmente dell’importo di € 65 o di € 120, a seconda del tipo di veicolo.

2) Per informare chi transiti in territorio austriaco, la Asfinag, società che gestisce la rete delle autostrade e superstrade austriache, ha installato alle frontiere e su tutte le autostrade, strade nazionali e provinciali una segnaletica costituita da grandi cartelli che non può passare inosservata. Inoltre, allo scopo, sono stati posti anche grossi cartelloni in posizione centrale elevata per richiamare urgentemente l’attenzione, per mezzo di frecce e simboli, sull’obbligo di “vignette”. Le scritte sono in tedesco, inglese e nella lingua dello Stato confinante. Questo, specifica la società ASFINAG, non esime gli automobilisti dall’informarsi prima della partenza sulle norme in vigore in Austria.

3) Per quanto riguarda i controlli, essi sono a carico di funzionari della predetta società e della Polizia austriaca. In seguito ai reclami fatti pervenire a questo Consolato da cittadini italiani sottoposti a controlli e fatti oggetto, in base alle loro dichiarazioni, di trattamento poco rispettoso, la Asfinag ha fatto sapere di considerare gli organi di controllo come biglietto da visita della società e di prendere molto seriamente le proteste relative al loro comportamento, tanto da prevedere provvedimenti disciplinari nel caso di ripetute segnalazioni a carico di uno stesso funzionario. Il Ministero dell’Interno austriaco, da parte sua, assicura che rientrano nei doveri dei funzionari della Polizia l’equità nello svolgimento dei propri compiti e un comportamento imparziale nei confronti delle Parti e che tali principi sono regolarmente richiamati alla memoria in occasione dei corsi di aggiornamento. Tuttavia, nel caso di segnalazioni di comportamenti inadeguati da parte di organi di Polizia in territorio austriaco dirette all’Ambasciata d’Italia a Vienna, gli estensori delle dette segnalazioni sono pregati di indicare con estrema precisione data, ora, luogo, chilometro dell’evento riferito, aggiungendo altri particolari rilevanti quali il numero di matricola del funzionario intervenuto e/o la targa del veicolo di servizio, in modo da rendere possibile un controllo da parte delle preposte autorità. Tali indicazioni sono assolutamente indispensabili per provvedimenti a livello gerarchico e/o disciplinare.

4) Ogni segnalazione o protesta va presentata, completa delle indicazioni sopra richieste, non al Consolato d’Austria a Milano, bensì alla rappresentanza competente per i cittadini italiani, l’Ambasciata d’Italia a Vienna (Rennweg 27, 1030 Vienna, tel. 0043 1 712 51 21, fax. 0043 1 713 97 19; email: ambasciata.vienna(at)esteri.it).