Gustav Klimt - nel segno di Hoffmann e della Secessione

- Foto: Belvedere, Vienna
Data: 24 marzo - 8 luglio 2012
Luogo: Venezia, Museo Correr
Con questa mostra si vuole rendere omaggio a due pionieri del Modernismo attraverso un’esposizione completa che inaugura l’anno klimtiano. Il pittore Gustav Klimt (1862‐1918) e l’architetto nonché interior designer Josef Hoffmann condivisero una comune concezione di arte, intesa come una forza creativa che tocca ogni ambito del vivere moderno. In un periodo di oltre due decadi, questi due interpreti furono uniti nelle loro attività artistiche e sociali, anche se l’intensità della loro collaborazione non fu sempre costante. Frequentarono gli stessi circoli, lavorarono per la stessa clientela e furono entrambi personalità di spicco sulla scena artistica emergente della Vienna della Jahrhundertwende.
Progetti espositivi importanti come la Beethoven Exhibition alla Secessione di Vienna nel 1902 e la realizzazione dello Stoclet Palace di Brussel – che celebra nel 2012 il suo centesimo anniversario – furono dei punti di riferimento senza eguali per le “moderne” generazioni future. Klimt e Hoffmann ambirono a creare un’armonia tra le arti visive e quelle applicate, e posero le basi in Europa per la cosiddetta Gesamtkunstwerk, l’opera d’arte totale. Attraverso circa 20 dipinti, pezzi originali, piante e disegni, ricostruzioni elaborate, modelli e documenti storici, questa mostra illustra la genesi e l’impatto spaziale dei progetti a cui questi due maestri collaborarono, e mette in luce quell’intenso interscambio con la scena artistica belga che influenzò il Modernismo viennese in modo così persistente e duraturo.
ulteriori/span>informazioni:
www.mostraklimt.it
