Relazioni bilaterali

- Muti e i Wiener Philharmoniker, capodanno 2004Foto: Wiener Philharmoniker
Relazioni bilaterali
Sullo sfondo della complessa storia europea, che ha anche caratterizzato i rapporti bilaterali tra i due paesi, l’Italia e l’Austria sono oggi due Partner-UE e due Paesi confinanti che coltivano stretti e molteplici legami. A livello politico regna un intenso scambio di visite (dal 2001 esiste un dialogo politico strutturato in maniera formale, che prevede incontri regolari a livello politico). I rapporti commerciali tra i due Stati sono soggetti ad uno sviluppo spiccatamente positivo e dinamico. Per i cittadini italiani e per quelli austriaci i due Paesi rappresentano rispettivamente un’ambita meta di vacanza. A ciò contribuisce la grande affinità che gli austriaci provano, da sempre, per l’Italia e la sua ricchissima cultura – ed i turisti italiani per l’arte e la cultura dei Festival austriache, come anche per le bellezze naturali del nostro Paese.
Tra le Regioni di confine dei due Paesi si è sviluppata una diretta collaborazione estremamente fruttuosa per la quale soprattutto la “Regione Europea”, fondata da Tirolo, Alto Adige/Südtirol e Trentino rappresenta un esempio di grande successo. L’Italia e l’Austria curano entrambe rapporti estremamente attivi con i nostri nuovi, vicini Partner dell’UE, nonché con gli Stati dell’Europa del Sud-Est.
Di particolare rilevanza per i rapporti tra l’Italia e l’Austria è inoltre la questione dell’Alto Adige/Südtirol. L'autonomia altoatesina rappresenta, oggi in Europa, sicuramente un riuscito modello di tutela delle minoranze e di serena convivenza tra gruppi linguistici diversi che, anche in relazione ai diversi cambiamenti nel nostro continente continuerà ad essere altamente significativo.
